L'hammam a casa
Sapone nero, guanto kessa e ghassoul: i passaggi del rito settimanale in un bagno qualunque, e come dare al bagno stesso l'atmosfera di un hammam.
L'hammam è calore, vapore, sapone nero e una strofinata energica. Un bagno con l'acqua calda basta per fare quasi tutto, in una quarantina di minuti.
In breve
- Tre prodotti fanno il lavoro: il sapone nero (savon beldi), un guanto kessa e l'argilla ghassoul.
- La pelle deve restare calda e bagnata per dieci minuti prima di strofinare, altrimenti non viene via niente.
- Una volta alla settimana al massimo. Non sulla pelle scottata dal sole, irritata o con ferite.
- Ognuno ha il proprio guanto.
Che cosa ti serve
- Sapone nero (savon beldi)
- Una pasta morbida fatta con olive e olio d'oliva. Non fa schiuma. Ammorbidisce la pelle, così il guanto può portare via la pelle morta. Un barattolo da 200 g dura mesi.
- Guanto kessa
- Una manopola di tessuto ruvido. Grana più fine per la pelle sensibile e il viso, più grossa per il corpo.
- Ghassoul
- Un'argilla dell'Atlante, venduta in scaglie o in polvere. Mescolata con acqua tiepida o acqua di rose, pulisce pelle e capelli senza sapone.
- Olio di argan o un olio per il corpo
- Per dopo, sulla pelle ancora un po' umida.
- Acqua di rose o acqua di fiori d'arancio
- Per impastare l'argilla e per finire.
- In più
- Uno sgabellino, una ciotola per versarsi l'acqua, una pietra pomice per i piedi, l'henné per i capelli.
I passaggi
- Scalda il bagno: fai scorrere l'acqua calda per qualche minuto con la porta chiusa, oppure fai un bagno o una doccia calda di dieci minuti.
- Sulla pelle bagnata, stendi uno strato sottile di sapone nero su tutto il corpo, evitando gli occhi. Lascialo agire da cinque a dieci minuti al caldo.
- Sciacqua bene con acqua tiepida. Il sapone deve essere andato via del tutto prima di strofinare.
- Bagna il guanto, strizzalo e strofina con passate lunghe e decise: gambe, braccia, schiena, pancia. Compaiono dei rotolini grigi di pelle: è proprio quello lo scopo.
- Sciacqua. Se vuoi, lavati i capelli adesso.
- Mescola due o tre cucchiai di ghassoul con acqua tiepida fino ad avere una crema liscia. Applicala su corpo e capelli e lasciala da cinque a dieci minuti, senza lasciare che si secchi e indurisca.
- Sciacqua a lungo, finendo con acqua più fresca.
- Asciuga la pelle tamponando e massaggia qualche goccia di olio di argan. Bevi acqua o tè e riposati un po'.
Buono a sapersi
- Se non viene via pelle, la pelle non è rimasta calda e bagnata abbastanza a lungo, oppure il sapone non è stato sciacquato.
- Il viso: sapone nero per due minuti al massimo, poi un guanto fine con passate leggere, oppure niente guanto.
- Bambini: vapore e sapone, un guanto morbido con passate leggerissime, e niente ghassoul vicino agli occhi.
- Sciacqua il guanto, appendilo ad asciugare e cambialo quando è diventato liscio.
- Il ghassoul può intasare lo scarico. Usa una retina per lo scarico e lascia scorrere l'acqua.
- Gravidanza, problemi di cuore o di pressione, malattie della pelle: evita il calore prolungato e chiedi prima al tuo medico.
Un bagno con l'atmosfera di un hammam
- Una parete o il paraschizzi in zellige, o in una piastrella con la stessa lucentezza; tadelakt o una pittura effetto calce sulle altre.
- Uno sgabello di legno o di pietra, una ciotola di rame, un vassoio di ottone per i prodotti.
- Barattoli e flaconi semplici, da riempire di nuovo: sapone nero, ghassoul, olio. Togli le etichette.
- I teli di cotone a righe (fouta) asciugano in fretta e occupano poco spazio.
- Una lanterna traforata omologata per il bagno, oppure una lanterna a candela su una mensola lontana dall'acqua.
- Una pianta che ama il vapore, e un mazzetto di eucalipto appeso vicino alla doccia.
Errori da evitare
- Strofinare la pelle asciutta o fredda.
- Strofinare con il sapone ancora addosso.
- Farlo un giorno sì e uno no: alla pelle serve una settimana.
- Condividere i guanti.
- Lasciare che il ghassoul si secchi nei capelli fino a fare la crosta.