Soldi · Guida
Le tasse su una casa in Marocco
Cinque regole che colgono di sorpresa i proprietari che vivono all'estero, tratte dalla guida dell'ufficio delle imposte per i marocchini residenti all'estero.
Punti chiave
- Vendita: l'imposta è dovuta sul profitto, con un minimo del 3% del prezzo di vendita anche quando non guadagni nulla.
- Esenzione per l'abitazione principale: nessuna imposta sul profitto se la casa è stata la tua residenza principale per almeno cinque anni prima della vendita e non è mai stata affittata né usata per un'attività.
- Per un proprietario che vive all'estero, una casa abitata gratuitamente dal coniuge, dai figli o dai genitori conta come residenza principale.
- L'esenzione si può usare una volta ogni cinque anni. Dopo che hai lasciato la casa hai un anno per vendere, purché la casa resti vuota.
- La tassa sui servizi comunali resta dovuta anche quando sei esente dalla tassa di abitazione.
Passaggi
- Dopo una vendita, presenta la dichiarazione dei profitti immobiliari entro 30 giorni.
- Dichiara la fine dei lavori di costruzione o una casa vuota entro il 31 gennaio.
- Presenta la dichiarazione annuale dei redditi, per esempio per gli affitti incassati, entro il 1° marzo.
Attenzione
- Immobile ereditato: ogni erede presenta una dichiarazione separata e paga sulla propria quota. Una sola dichiarazione mancante può bloccare la vendita per tutti.
- Presentare in ritardo comporta sanzioni. Un commercialista o un notaio di fiducia in Marocco costa meno di un accertamento.
- Gli affitti dal Marocco potrebbero dover essere dichiarati anche nel tuo paese di residenza. La convenzione fiscale tra i due paesi decide chi tassa che cosa.
Fonti ufficiali
Verificato: ottobre 2026. Guida indipendente, non un sito governativo. Le regole cambiano: conferma sulla pagina ufficiale prima di agire.